Cover Image

Stampe su tessuti scuri e colorati con stampante direct-to-garment (DRG) entry level

January 18, 2024 - Reading time: 2 minutes

Epson presenta SureColor SC-F1000, la prima stampante direct-to-garment (DTG) di fascia entry-level adatta alla stampa su un’ampia gamma di tessuti, sia scuri che chiari: una soluzione adatta a rivenditori, piccole imprese e appassionati che cercano un’alternativa vantaggiosa per efficacia e costi. SC-F1000 completa l’offerta di stampanti ibride DTG e DTF (direct-to-film) di Epson, azienda leader nel settore.

Grazie all'esclusiva tecnologia delle testine di stampa Epson PrecisionCore Micro TFP e alla tecnologia NVT (Nozzle Verification Technology), che garantisce un'eccezionale qualità e stabilità delle immagini, SC-F1000 è l'unica della sua categoria ad utilizzare anche l’inchiostro bianco, consentendo così di stampare direttamente sia su capi scuri che su pellicola. La qualità di stampa aumenta con l'uso degli inchiostri Epson UltraChrome DG2, che riducono il bleed del giallo e del nero, mentre il profilo colore intenso mette in risalto i dettagli della grafica. La capacità di stampare sia DTG che DTF permette a SC-F1000 di lavorare su un'ampia gamma di tessuti e prodotti, come t-shirt, felpe con cappuccio, borse, felpe e cuscini, rendendola così il prodotto ideale per un servizio di stampa in-store e in tempo reale.

Il design estremamente compatto rende SC-F1000 la stampante ideale per i negozi di vendita al dettaglio e per spazi di lavoro ridotti; inoltre, l’assenza totale di ventole permette il collocamento anche vicino alle pareti. Semplice da utilizzare, grazie anche all’intuitivo display touch, SC-F1000 offre una serie di funzioni che garantiscono una stampa accurata e di alta qualità. L'ampia apertura del coperchio permette di posizionare in modo agevole ogni tipo di capo o pellicola sulla piastra, mentre diversi sensori rilevano eventuali impostazioni irregolari così da evitare errori di stampa; inoltre, la funzione di auto gap adjustment permette alla piastra di posizionarsi all'altezza ottimale per la stampa in modo automatico, evitando interventi manuali.

Dotata di connettività USB e Wi-Fi, SC-F1000 richiede pochissima manutenzione e assicura flessibilità e produttività maggiori grazie al software Epson GarmentCreator2, che con le sue preimpostazioni rende la stampa DTG e DTF facile e veloce. Inoltre, funzioni come la pulizia automatica e dispositivi come le sacche di inchiostro UltraChrome DG2, che permettono una sostituzione semplice e rapida, garantiscono prestazioni elevate.

"Negli ultimi tre anni la richiesta di stampanti entry level di questo tipo è cresciuta notevolmente" ha dichiarato Renato Sangalli, Head of Sales Commercial & Industrial Printing“Per questo Epson ha deciso di offrire alle piccole imprese ma anche ai semplici appassionati un’alternativa conveniente che garantisca qualità eccezionale e funzioni avanzate per accrescere la loro produttività".


Cover Image

Fashion Platform Stealth al servizio della moda e del lusso

August 11, 2023 - Reading time: 5 minutes

La soluzione principale offerta da Deda Stealth è la Fashion Platform "Stealth", una piattaforma progettata per gestire in modo integrato i processi del Fashion & Luxury Retail (dalla produzione alla supply chain, fino alla vendita al dettaglio), migliorare la governance della supply chain e consentire l’abilitazione di strategie aziendali omnicanale in ottica sostenibile. Obiettivo della società è quello di rafforzare e continuare ad espandere la propria presenza sul mercato, soprattutto a livello internazionale.

Per concretizzare questa visione e sviluppare un vantaggio competitivo rispetto ai best next competitors sul mercato, Deda Stealth ha avviato una collaborazione con Thoughtworks per favorire una nuova metodologia di lavoro e apportare migliorie ai nuovi moduli legati alla Stealth platform, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti tecnologici.

Thoughtworks ha collaborato con Deda Stealth per:

  • Modernizzare e rinnovare alcuni moduli verticali della Stealth platform;
  • Ideare e realizzare nuovi prodotti, migliorando e accelerando al contempo le capacità di sviluppo dei prodotti esistenti;
  • Applicare metodi di lavoro all’avanguardia, in linea con gli obiettivi di sviluppo tecnologico dei prodotti Stealth.

"Il percorso di modernizzazione iniziato con Thoughtworks tre anni fa ha fatto nascere una collaborazione che alimenta la voglia di lavorare con costante curiosità, responsabilità e senso di appartenenza di tutte le persone coinvolte, fin dal primo giorno". – ha spiegato Luca Venerucci, Program Manager di Deda Stealth.

Il progetto: visione, strategia ed esecuzione

La collaborazione con Deda Stealth ha significato per Thoughtworks comprendere a fondo la visione e gli obiettivi dell'azienda, così come le sfide organizzative e tecnologiche da affrontare. Insieme abbiamo individuato le opportunità̀ che una Digital Platform Strategy potesse avere nel contesto di Deda Stealth, tenendo conto dei cambiamenti necessari da applicare. Durante questo percorso di collaborazione sono state delineate con Deda Stealth la visione e la strategia per il rinnovamento della piattaforma Stealth con l'obiettivo di arrivare ad una suite di soluzioni indipendenti e cloud-native. Tutto portato avanti con un approccio agile più snello e orientato alla generazione rapida e incrementale di valore tangibile per i clienti.

“Lavorare con Thoughtworks ci ha dato molti vantaggi e ci ha supportato nel rimodellare il modo in cui forniamo valore ai nostri clienti. Ci ha aiutato nell’ottenere un feedback più rapido, un migliore allineamento e una maggiore flessibilità nell'adattarsi ai cambiamenti dei requisiti e delle esigenze dei clienti.” - ha affermato Giovanni Botta, Innovation and Technical Manager di Deda Stealth.

Come progetti pilota sono stati selezionati due prodotti indipendenti: Stealth OMS (un Order Management System) e Stealth Connect (un’applicazione per la collaborazione che permette l'interazione tra brand e terze parti per la gestione dei processi produttivi e di supply chain), entrambi ideati e sviluppati da team interfunzionali formati appositamente che hanno acquisito nuove competenze tecnologiche, di design e orientate al product thinking, e adottando per la prima volta in azienda la metodologia agile.

Sia Stealth OMS che Stealth Connect sono costruiti per essere facili da adottare e utilizzare e personalizzati per garantire efficienza e contribuire al successo dei clienti. Dal punto di vista della user experience, l’obiettivo è stato quello di offrire un'esperienza incentrata sull’utente, intuitiva che facilitasse il lavoro e aumentasse la fiducia e la soddisfazione dei clienti. Come Thoughtworks abbiamo condotto specifici test con gli early adopter (ovvero i primi clienti interessati al prodotto) per capire se gli utenti fossero in grado di svolgere le attività in modo indipendente e misurare lo sforzo e i tassi di errore durante le attività, per arrivare a fornire una soluzione il più self-service possibile.

“All’interno del progetto i team cross-funzionali hanno la massima libertà nel prendere le decisioni sul prodotto che stanno sviluppando. Lavorano in modo autonomo con focus sul miglioramento continuo, seguono le moderne pratiche di sviluppo software, adottano un approccio incentrato sull'utente per comprendere appieno i problemi dei clienti e ideare nuove funzionalità, adottano una modalità di lavoro molto partecipativa che minimizza sia i tempi di realizzazione del progetto, sia il ciclo dall’identificazione dell’idea alla soluzione.” – ha spiegato Gautam Srusti, Managing Director di Thoughtworks Italia.

Dal punto di vista tecnologico, il Platform Thinking ha guidato la progettazione e lo sviluppo di questi prodotti fin dall'inizio. Con l’obiettivo di creare prodotti indipendenti, ma abilitati da funzionalità di piattaforma comuni, sono state condivise con i team linee guida generali da seguire, lasciandogli al contempo indipendenza nell'esecuzione poiché le scelte tecnologiche possono variare in base alle aree di dominio specifiche.

Ogni team di prodotto ha avuto pieno controllo e autonomia nel progetto e nella selezione dello stack tecnologico più adatto ad ottenere il risultato desiderato per gli utenti finali. Allo stesso tempo, sono state sviluppate in maniera incrementale funzionalità di piattaforma sotto forma di microservizi (ad esempio un sistema di autorizzazione e autorizzazione comune, un framework condiviso per le integrazioni, ecc.) che i prodotti hanno facilmente adottato. Questo ha garantito lo sviluppo di soluzioni indipendenti e altamente performanti, ma anche facili da integrare per clienti e partner.

Per quanto riguarda lo sviluppo front-end abbiamo usato React e dal punto di vista architetturale invece Apache Kafka per la creazione di un backbone di messaggi altamente scalabile che sincronizza i microservizi. Lo storage dei documenti, come funzionalità della piattaforma, sfrutterà lo storage cloud di Google Cloud Platform.

“Uno dei risultati di questa collaborazione è il successo dell'architettura e della ri-architettura della nostra Stealth Platform, che integra e ottimizza i processi aziendali e i dati dei nostri clienti. La collaborazione ha contribuito a migliorare l'efficienza, la produttività, la redditività e a migliorare la customer experience e il livello di soddisfazione dei clienti. Grazie alla collaborazione con Thoughtworks e all'adozione di un approccio basato sul Platform Thinking, siamo riusciti a creare un nuovo modo di concepire la piattaforma Stealth con l'obiettivo finale di fornire valore ai nostri clienti.” - ha affermato Giovanni Botta, Innovation and Technical Manager di Deda Stealth.


Cover Image

Gli head hunter delle grandi firme di moda a "caccia" di laureandi e neolaureati Modartech

May 21, 2023 - Reading time: 2 minutes

Da Valentino ad Armani, incontrando Ermanno Scervino, Max Mara e Patrizia Pepe. Le grandi griffe vanno a caccia di talenti da Istituto Modartech, in una settimana che vedrà alcuni big del Fashion System e gli HR - Recruiter delle aziende dell’alta moda, incontrare studenti ed ex studenti della Scuola di alta formazione di Pontedera, per fornire loro indicazioni e suggerimenti in vista delle tesi e della futura carriera e per effettuare colloqui di lavoro, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di figure professionali quali designer e tecnici. Il primo appuntamento è in programma dal 22 al 24 maggio, con la Modartech Graduate Preview, che vedrà la partecipazione di Sara Sozzani Maino, Head di Vogue Talents, Stefano Dominella, Presidente della Maison Gattinoni Couture, Luca Rizzi, direttore della divisione Tutoring & Consulting di Pitti Immagine, Italo Marseglia, fashion designer e di Micaela Morganelli, direttrice di Switch Magazine. Saranno loro ad incontrare i laureandi in Fashion Design di Istituto Modartech, per vedere in anteprima le collezioni dei progetti di tesi e fornire indicazioni utili e consigli professionali.

I giorni successivi, dal 25 al 26 maggio, si svolgeranno invece i Career Days: una maratona di quasi 200 colloqui per laureandi e neolaureati in Fashion e Communication Design con gli head hunter dei big della moda e della comunicazione, per future opportunità di lavoro. Tra questi i responsabili delle risorse umane di brand come Armani, Valentino, Pelletteria Richemont Firenze, Ermanno Scervino, Loro Piana, Max Mara, Patrizia Pepe. Un’opportunità particolarmente significativa, sostenuta da dati concreti, che vedono Istituto Modartech attestarsi su una percentuale di job placement che sfiora il 90%, grazie al costante contatto diretto con le aziende.

“Abbiamo voluto concentrare questi due appuntamenti in un’unica settimana per dare l’opportunità ai nostri studenti di beneficiare a pieno dei consigli e delle opportunità di lavoro fornite dai professionisti ed aziende che ospiteremo – spiega Alessandro Bertini, Direttore di Istituto Modartech – Questi momenti rappresentano un’occasione molto importante di scouting per gli studenti, oltre a capire come orientarsi nel complesso mondo del lavoro. Crediamo che solo mettendo in contatto diretto le imprese con i ragazzi sia possibile ottenere momenti di confronto proficuo ed altamente professionalizzante”.


Cover Image

Calzedonia rafforza la strategia di acquisizione digitale con una migliore gestione dei dati relativi al marchio

May 19, 2023 - Reading time: 5 minutes

Calzedonia Group ha scelto la piattaforma Yext per rafforzare la strategia di acquisizione internazionale dei suoi otto marchi e per incrementare il traffico sia online che in negozio.

Presente in 56 paesi, il Gruppo Calzedonia rappresenta uno dei principali player dell'industria europea della moda e uno dei principali retailer al mondo. Con oltre 5.300 punti vendita presenti in città iconiche come Roma, Parigi, New York e Tokyo, la rete di vendita al dettaglio ha sviluppato una strategia per posizionare al meglio i suoi negozi negli spazi digitali che sono ormai essenziali in un customer journey sempre più omnichannel.

Oggi il Gruppo Calzedonia è di fronte a una duplice sfida: consolidare la leadership italiana nel settore del prêt-à-porter ed espandere la propria influenza su scala globale. Con una forte espansione internazionale (i mercati esteri rappresentano infatti il 58% delle entrate), la rete di retailer sta consolidando la sua posizione in Europa e accelerando la sua crescita in Estremo Oriente e negli Stati Uniti, con lo sguardo sempre rivolto ai mercati emergenti e alle vendite online.

La questione è cruciale, se si considera che il customer journey ormai integra touch point fisici e virtuali, rendendo difficile creare una relazione fluida tra il marchio e i consumatori, soprattutto quando si tratta di tenere conto delle specificità di 56 paesi. La portata globale di Yext ha consentito a Calzedonia Group di offrire un customer journey e un'esperienza senza pari in qualsiasi ambiente, sia fisico sia digitale e senza confini geografici.

Gestione automatizzata dei dati per l'intera rete

Per migliorare la visibilità online dei suoi punti vendita attraverso diverse piattaforme, come i motori di ricerca che spaziano da Google al motore di ricerca russo Yandex, ma anche attraverso spazi come Facebook, Instagram, Tripadvisor, ecc. il gruppo italiano ha preso il controllo delle informazioni legate ai propri negozi con l'aiuto di Yext. La complementarità degli strumenti Listings e Reviews di Yext ha permesso di gestire meglio i dati relativi ai point of sale (orari di apertura, indirizzi, foto, servizi disponibili, recensioni, ecc.), traendo al contempo insegnamenti strategici per migliorare i piani di attivazione commerciale a livello locale.

Con l'implementazione di Yext i team IT e Marketing sono stati liberati dal laborioso aggiornamento manuale dei dati locali (orari di apertura, chiusura per lavori, ecc.) che presentava rischi di distorsione e ritardo. Centralizzando la gestione i team del gruppo hanno raccolto la sfida di garantire l’affidabilità e il costante aggiornamento dei dati per tutti i negozi delle otto reti di retailer, su scala internazionale. Grazie alla dashboard di Yext basata su 158 piattaforme digitali, sono stati armonizzati e automatizzati ben 22.300 orari di apertura. Più precisamente, nel Knowledge Graph vengono aggiornati più di 800.000 dati, tra cui 100.000 orari e più di 50.000 elementi del marchio come foto e descrizioni. Poiché ogni aggiornamento su Yext è collegato a diversi endpoint, questo porta il numero totale di aggiornamenti a oltre un milione. Infine, alcuni indirizzi di stabilimenti sono stati riformulati per rispondere efficacemente alle linee guida di Google e di altre piattaforme.

Con l'implementazione di Listings l'aggiornamento dei dati locali è stato completamente automatizzato entro l'estate del 2020. Nel 2022 il gruppo ha poi affrontato la questione della gestione delle recensioni dei clienti con l'implementazione di Yext Reviews. L'approccio è stato dapprima testato in 150 negozi, per poi essere esteso all'intera rete. Il sistema di raccolta e la gestione delle recensioni online è già operativo nei negozi più strategici e verrà gradualmente esteso a tutti i negozi della rete con l'obiettivo di migliorare l'esperienza del cliente e ottimizzare il posizionamento online dei marchi.

“In precedenza, non disponevamo di un quadro completo, quindi c'erano degli elementi mancanti, soprattutto su piattaforme come Google, Facebook e molte altre. Questa mancanza di controllo sulle nostre informazioni poteva portare a esperienze negative e danneggiare i nostri marchi. La gestione centralizzata ci ha permesso di acquisire una maglia di dati perfetta e di ottenere risultati impressionanti già nei primi sei mesi di implementazione di Yext” spiega Davide Ambrosini, March Tech Coordinator presso la sede del gruppo a Verona.

Automazione per SEO e ricavi aggiuntivi

Calzedonia Group ha quasi raddoppiato il traffico online e in-store grazie a Listings. Il drive to store ha subito una forte accelerazione, con un tasso di richiesta di routing cresciuto del 95% e il traffico sul sito web aumentato del 74%. Questi risultati sono stati raggiunti grazie alla strutturazione dei dati, che ha contribuito ad aumentare la visibilità di questi marchi nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

Tra il 2019 e il 2021 il gruppo ha registrato un aumento del 54% delle visualizzazioni all'anno nelle ricerche su Google. Questo indicatore è aumentato in modo significativo grazie a una migliore referenziazione del brand rispetto a due tipi di query: di marca e non di marca (generiche). Le query di marca (es. il negozio Intimissimi di Parigi), utili per migliorare l'esperienza del cliente e il tasso di conversione, sono cresciute del 16% nel 2021. Per quanto riguarda le query non brandizzate, strategiche per catturare nuovi clienti alla ricerca di prodotti (es. set di lingerie beige), hanno aumentato il traffico organico al sito del 36% nel 2021. Questa strategia consente a tutti i marchi del Gruppo Calzedonia di espandere la propria influenza digitale nel settore di riferimento e di far conoscere i propri brand a nuovi potenziali clienti qualificati.

Ad oggi i team IT e di Marketing possono analizzare più facilmente i dati in tempo reale e condividerli con i negozi, consentendo loro di personalizzare la strategia di attivazione a livello locale. Il gruppo prevede ora di collegare i dati di fornitura a Yext per arricchire ulteriormente l'esperienza di navigazione.


Cover Image

Nuova area tematica Design, Fashion & Culture Tech

April 22, 2023 - Reading time: 8 minutes

Federated Innovation @MIND, la rete di 40 imprese sorta a Milano nel distretto di MIND Milano Innovation District per creare progetti d’innovazione, annuncia la partenza della dodicesima area tematica, dedicata a tre pilastri dell’economia italiana: il design, la moda e la cultura. Come per le altre aree tematiche, le attività di ricerca e innovazione dell’area Design, Fashion & Culture Tech ruoteranno su due macro-temi: “Future of Health”, dunque il benessere delle persone e le scienze della vita, e “City of the Future”, per immaginare servizi, mobilità e soluzioni per costruire e abitare le città del futuro, in chiave di sostenibilità ambientale e inclusione sociale.

Read more